Allergie stagionali e donazione di sangue

Con l’arrivo della primavera e dei mesi più caldi, molte persone si trovano a convivere con le allergie stagionali. Chi dona sangue o plasma, oppure desidera iniziare a farlo, può continuare a donare, ma con qualche attenzione in più.

 

I donatori allergici possono donare nei periodi in cui l’allergia è asintomatica. In caso di manifestazioni acute di raffreddore, congiuntivite, asma, prurito o dermatite, la donazione deve essere rimandata, anche se non sono stati assunti farmaci.

 

Anche in caso di terapia con antistaminici o cortisonici è fondamentale informare sempre il medico selezionatore, che valuterà l’idoneità alla donazione in base allo stato di salute complessivo della persona.

 

Il Ministero della Salute indica inoltre che, in caso di gravi episodi allergici, è prevista una sospensione di 2 mesi dalla donazione. È escluso, invece, definitivamente dalla donazione chi ha avuto episodi di anafilassi (shock anafilattico).

 

È importante informare il medico durante il colloquio che precede la donazione e sarà lui a valutare l’idoneità alla donazione.

DIVENTA DONATORE